Dalla lettura del nuovo Osservatorio semestrale di Unioncamere sulla crisi d’impresa, quarta edizione di marzo 2026, emerge che le imprese più grandi sono maggiormente propense a sfruttare i nuovi percorsi di salvataggio offerti dal Dlgs n. 14/2019, mentre quelle più piccole precipitano e cadono più facilmente nel baratro delle liquidazioni giudiziali. Dall’Osservatorio emerge che è in crescita costante il numero di procedure aperte, passato da un valore totale di 9.583 del 2023 al valore di 11.660 del 2024, fino a raggiungere il numero di 13.470 nel 2025, con un incremento rispetto all’anno precedente del 15,5%. Da evidenziare l’impennata percentuale delle Liquidazioni coatte amministrative cresciute nell’ultimo anno dell’86%. Soffrono cooperative e consorzi, soprattutto del settore dedicato alle attività per la salute umana e di assistenza sociale. In crescita l’istituto della composizione negoziata della crisi, con oltre 1.776 istanze nel 2025 e, dunque, più di 728 rispetto all’anno precedente.